QUELLO CHE INDOSSA ALI’
di Antonietta Bonanno @MyVintageCurves
La rete, ormai l’hanno capito anche i più reticenti, è il luogo dove le nuove tendenze nascono e si diffondono. Qui i messaggi tradizionalmente ignorati dai canali istituzionali, quali tv, riviste, settimane della moda ecc… trovano spazio e risonanza tale da costringere spesso chi li aveva esclusi dalla sfera dei propri interessi a riconsiderarne il valore. E’ il caso di Alì, sarto berlinese di origini turche, diventato un’icona modaiola grazie ad un Tumblr. Tumblr, per i pochi che non lo sapessero, è una piattaforma di microblogging che permette di creare un blog gratis, in maniera semplice e veloce.
Il Tumblr che ha reso famoso Alì si chiama What Ali Wore ed è uno dei progetti della fotografa australiana Zoe Spawton. E’ la stessa Spawton a spiegare all’autorevole Spiegel (nell’edizione online, intervista del 1 aprile 2013) com’è nata l’idea di questo blog di street style tanto diverso dagli altri: “Lavoro in un bar a Neukölln e ogni mattina alle 9:05 questo attempato signore turco ci passa davanti. E’ sempre vestito in una maniera tanto ricercata da rendere ovvio il fatto che presta molta attenzione al proprio abbigliamento.” “Per un po’ mi ha sorriso e abbiamo cominciato a salutarci ogni mattina”, continua Zoe. “Dopo circa otto mesi gli ho chiesto di fotografarlo”
Pare che Alì sia diventato una celebrità a Berlino, città dove vive da 44 anni. La sua vita sarebbe per altro ottima materia per un romanzo, visto che l’uomo, 83 anni, ha 18 figli e prima di lavorare come sarto faceva il medico.
Ma ciò che rende questa storia esemplare ai miei occhi è l’intraprendenza di una giovane fotografa, che osa sovvertire i canoni della moda, scegliendo di fotografare un uomo anziano, estraneo ai circuiti tradizionali del glamour e dimostrando così che lo stile e la creatività si possono esprimere in forme diverse e che la bellezza si nasconde spesso in luoghi inaspettati.
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