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NUOVO PIANETA SIMILE ALLA TERRA KEPLER-78b.

NUOVO PIANETA SIMILE ALLA TERRA KEPLER-78b.

Kepler-78b, molto in comune con il nostro Pianeta, ma una grande differenza: è molto più vicino al suo sole e la temperatura altissima rende Kepler-78b un’inferno nello Spazio.
Questo pianeta lontano 700 anni luce, nella costellazione del cigno, è stato scoperto nell’agosto di quest’anno dal telescopio spaziale Kepler e così battezzato Kepler-78b, non sarà mai una potenziale seconda casa per l’umanità e nemmeno la potenziale patria di una vita aliena che somigli a quella umana terrestre. È troppo vicino al suo sole! Orbita attorno al suo sole a una distanza di “appena” un milione di chilometri, contro i quasi 150 milioni di chilometri che si trovano tra noi e Sole.
Kepler-78b è però molto simile alla Terra per dimensioni e composizione. L’esopianeta è più grande della Terra solo di un 20%, è composto di roccia e ferro, con una densità analoga al nostro Pianeta. Ma la sua temperatura è ben diverse, la sua superficie è rovente, con temperature che potrebbero raggiungere i 2000 gradi centigradi.
“Questo pianeta è un mistero“, dice David Latham dell’Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics,”Non sappiamo come si è formata e come sia arrivato al punto in cui è oggi. Ciò che sappiamo è che non è destinato a durare per sempre“.
Secondo gli astronomi, non può essersi formato sul posto perché non si può formare un pianeta all’interno di una stella.

Non potrebbe essersi formato più lontano per poi migrare verso l’interno, perché avrebbe migrato fino in fondo la stella. Questo pianeta è un enigma .
Le caratteristiche fisiche di Kepler-78b sono descritte in vari articoli su Kepler-78b pubblicati sulla rivista Nature, redatti in collaborazione dall’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), dal team del Telescopio nazionale Galileo, nelle Canarie, e quello dello spettrometro Hires del Keck Observatory, nelle Hawaii.
Se vi siete già affezionati al pianeta gemello della Terra, sappiate che la sua vita non durerà a lungo. Kepler-78b, è “condannato”. La gravità lo attirerà ancora più vicino alla sua stella e infine essa lo distruggerà. Gli astronomi prevedono che Kepler-78b svanirà entro tre miliardi di anni.
Nel video, tratto da YouTube, una animazione realizzata dall’INAF mostra Kepler-78b e il suo sole.

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