La crudeltà della moda: quando la vostra vanità uccide
Su twitter si è alimentata una vera e propria polemica contro la moda e in modo particolare contro Moncler in seguito ad un servizio del programma rai Report che per primo in tv ha documentato l’illegalità della “spiumatura” sulle oche vive in Ungheria; c’è da premettere che però l’informazione non è del tutto nuova e infatti sui social giravano già immagini di denuncia in proposito, si trattava di un segreto di pulcinella? Tutti, o comunque molti, sapevano e hanno ignorato la notizia.
Le inchieste contro “le crudeltà della moda” però non sono una novità, già nel 2010 era emerso un traffico di pelli e pelliccia da Cina, Corea, Thailandia e Filippine che vendevano a prezzi economici anche in Italia pelli di cani e gatti martoriati per “il vostro oggetto fashion”. La LAV da anni si scaglia contro queste pratiche e tra i marchi incriminati troviamo OVS e Upim che hanno utilizzato pelliccia con dna di cane (dopo un’analisi scentifica) come bordatura di giacconi parka.
La cosa più scandalosa è che in Italia non esisteva una legge che vietasse l’utilizzo di pellicce di animali domestici né tantomeno che obbligasse ad una chiara etichettatura ma per fortuna l’allora Ministro della Salute è prontamente intervenuto emettendo un’Ordinanza. Un modo per tutelarsi ed evitare di indossare pellicce di questa provenienza è ovviamente evitare abbigliamento contenente inserti in pelliccia oppure fare attenzione alle diciture delle etichette ora obbligatorie che identificano questo tipo di animale come “asian wolf” o “wild cat”.
Le pratiche più crudeli non riguardano solo le pellicce o le piume d’oca, parliamo di lana? La tosatura attualmente viene realizzata in modo automatizzato e quindi quando l’animale è fuori misura rischia di essere ferito alle lame affilatissime. Devo continuare? Parliamo di seta…. La preziosissima seta che scegliete di indossare viene realizzata uccidendo le larve con ebollizione per impedire che i bachi escano dal bozzolo.
Il vero made in Italy è più controllato ma il modo migliore per avere la coscienza pulita e soprattutto per non avere le mani sporche di sangue è prediligere proposte vegan dove possibile, calzature come El Naturalista propongono un’intera linea moda realizzata senza nessun tipo di materiale animale e non sono certo gli unici. La scelta c’è sta a voi scegliere tra vanità sporca di sangue o amore per gli animali.
On twitter @AngyLosi AngyLosi
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